Stai investendo in criptomonete, però non sei un broker o un professionista che vive di questa attività?

Lo sai che le tasse crypto in Portogallo al momento zono uguali a ZERO? 

Negli ultimi due anni il mercato delle criptomonete ha fatto boom ed è cresciuto esponenzialmente, tanto a livello di investimenti disponibili sul mercato come a livello di persone disposte ad investire in questo settore ad alto rischio.

Nella maggior parte dei Paesi Europei i governi locali hanno subito regolato questo movimento massivo di capitali per portarsi a casa una bella fetta della torta prodotta da questo nuovo fenomeno finanziario.

La tassazione Criptovalute Portogallo è un argomento molto interessante da analizzare per chi investe in questi attivi.

Infatti per il momento le valute digitali non sono legislate fiscalmente in territorio portoghese e quindi se hai dei rendimenti di questo tipo dai tuoi investimenti personali, puoi godere di questo grande vantaggio pagando ZERO tasse sulle criptovalute in Portogallo.

Portogallo Crypto: è un buon investimento?

In questi ultimi tempi si è parlato molto delle criptomonete o criptovalute e ci si chiede se sono un buon investimento, visto che il valore di un bitcoin, a marzo 2021, superava i 47mila euro ed è arrivato a superare i 60.000€ qualche mese più tardi.

Sebbene le opinioni su questo tipo di investimento siano molto divergenti, la verità è che molte persone hanno deciso di rischiare investendo in monete virtuali e la mancanza di una legislazione portoghese e di un quadro più dettagliato ha sollevato molti dubbi al riguardo.

Quindi, se hai investito in valute digitali, è normale chiedersi se dovresti segnalare i tuoi guadagni con le crypto nella tua dichiarazione dei redditi annuale, il famoso IRS.

A continuazione ti spiegheremo cosa si conosce attualmente nell’ambiente fiscale sulla tassazione criptovalute Portogallo e quali sono gli obblighi se decidi di dare il grande passo e trasferirti a vivere qui.

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Criptovalute in Portogallo come asset

Per coloro che non hanno molta familiarità con questo argomento, le criptovalute sono un tipo di moneta digitale che non è regolamentata o collegata a nessuna banca centrale.

Questa tipologia di moneta virtuale viene emessa e, di regola, controllata anche da chi la sviluppa, e può essere utilizzata come forma di pagamento in una comunità che la accetta o per altri scopi, come l’attribuzione del diritto di utilizzo di determinati beni e servizi o semplicemente come investimento per avere un ritorno finanziario.

Le criptomonete sono risorse archiviate digitalmente attraverso la tecnologia blockchain, che è stata considerata sicura, poiché è completamente decentralizzata.

Attualmente la criptomoneta più conosciuta è il Bitcoin, però tuttavia esistono migliaia di valute digitali con il loro valore stabilito da ciascuna unità, come nel caso delle azioni del mercato finanziario.

Come per le azioni, le crypto sono oggigiorno un investimento interessante per molte persone, ognuna con il suo valore, che può salire o scendere a seconda di più variabili, anche se rispetto a delle normali azioni sono molto più fluttuanti e quindi rischiose.

Pertanto questo è un investimento che comporta molti rischi, poiché il suo mercato è molto instabile, fluttuante e non è regolamentato.

È anche importante notare che il termine “crittografico” è solitamente associato a gettoni, monete, criptovalute o valute virtuali.

Legislazione sul reddito di criptomonete e tasse Crypto Portogallo

Nonostante la Commissione Europea abbia già proposto a settembre 2020 un nuovo Regolamento Comune sui Mercati delle Criptomonete, attualmente non esiste una normativa comunitaria che regola questi asset digitali.

Oltre alla mancanza di una regolamentazione comunitaria, che lascia gli investitori non protetti nelle transazioni e / o negli investimenti che effettuano data la volatilità di questi capitali, in termini legali e fiscali, non esiste un quadro concreto per la tassazione criptovalute in Portogallo.

Tuttavia, ciò non significa che fino ad ora l’Autorità fiscale e doganale portoghese non abbia commentato la questione, quando interrogata dai contribuenti.

Attualmente esistono due ordinanze in cui AT si è pronunciata sulla tassazione e classificazione delle criptovalute, processo n. 14910 e processo n. 5717/2015.

Sebbene queste informazioni vincolanti di AT tentino di chiarire alcune domande, ci sono ancora molte altre domande senza risposta a questo proposito.

“Quello che però devi sapere è che se non ti impegni in un’attività professionale o imprenditoriale in cui c’è la consueta compravendita di criptomonete, i guadagni ottenuti da criptovalute non rientrano in nessuna delle categorie previste dal Codice IRS, quindi non sono soggetti a tassazione. Ricorda che se la tua unica fonte di reddito sono le crypto potresti essere incluso nella categoria di coloro che devono pagare le tasse su questo attivo, perché chiaramente sono l’attività che utilizzi per generare i benefici con cui vivere. Se invece sei un pensionato o hai altre attività lavorative o imprenditoriali e poi investi i tuoi guadagni in monete virtuali, allora per il momento sei coperto al 100% dalla mancanza di una legge impositiva sulle crypto in Portogallo”

Ciò significa che se hai un reddito con le criptovalute, come investimento e non a livello professionale, non devi dichiararle nel tuo IRS, né pagherai IRS su di esse.

È importante ricordare che da alcuni anni si dice che questa situazione sta per cambiare, ed è per questo che bisogna sempre essere consapevoli di quanto determinato dal Governo o dalla pubblicazione di proposte di legge in materia.

Nel primo semestre del 2022 c’è stato il primo tentativo di regolarizzare la situazione delle criptovalute in Portogallo, ma non è andato a buon fine: comunque i segnali dicono che qualcosa succederà nel giro dei prossimi 12 mesi.

 

Chi è tenuto a segnalare i propri guadagni in criptomonete all’IRS o all’IRC?

Come accennato in precedenza, il reddito derivante dalla compravendita di criptovalute non rientra in nessuna categoria del codice IRS per la maggior parte delle persone.

“Tuttavia, se il reddito delle criptovalute è legato alla tua attività professionale o aziendale, queste devono essere dichiarate e tassate come categoria di reddito B dell’IRS. Anche nel caso in cui siano la tua unica fonte di reddito, è molto probabile che dovrai pagare le tasse crypto in Portogallo su questo asset.”

Nel caso si parli di un’azienda che abitualmente si dedica all’acquisto e alla vendita di criptovalute, e la stessa riempie IRC, ci sono ancora molti dubbi al riguardo di cosa fare.

Tuttavia, molti esperti sostengono che i guadagni provenienti dalle criptovalute costituiscono reddito per il periodo associato al reddito imponibile, previsto dall’articolo 20 del codice IRC.

In altre parole, si può comprendere che gli utili e le perdite dovrebbero essere trattati come differenze di cambio, tenendo conto del corrispettivo in euro, nel caso specifico del Portogallo.

Tuttavia, è ancora essenziale informarsi su varie questioni come l’applicazione dell’IVA, sebbene possa esserci un’esenzione da essa e come fatturare questo tipo di transazione.

In caso di dubbio, è meglio provare a consultare un commercialista certificato con esperienza in questa materia, in modo da sapere come agire e non avere problemi in seguito.

Possono chiedermi di giustificare i proventi delle criptomonete in Portogallo anche se non ho bisogno di segnalarli all’IRS?

La risposta a questa domanda è sì, esiste una tale possibilità, soprattutto se acquisisci alcuni beni o hai elevate spese per il tuo reddito che sono incluse nel concetto di manifestazione di ricchezza.

Ricorda che l’Autorità fiscale e doganale controlla la fortuna di ogni contribuente se rileva un aumento del patrimonio. In questo caso specifico, AT verificherà questi dati con la tua dichiarazione IRS e cercherà di capire se il tuo reddito giustifica l’aumento delle tue attività.

Pertanto, per prevenire alcuni problemi che potrebbero verificarsi in futuro per non aver dichiarato guadagni in criptovaluta nell’IRS, anche se non sei obbligato a farlo, è meglio tenere un registro in grado di giustificare la fonte dei tuoi guadagni.

Quindi, se hai guadagni significativi con le crypto, è meglio mantenere la prova di questi guadagni.

In questo modo, se un giorno sarai chiamato a fare la prova del reddito con AT avrai in tuo possesso tutta la documentazione necessaria per provare le transazioni effettuate.

Quali precauzioni devo prendere se intendo investire in criptovalute?

Per terminare qualche consiglio sulle criptomonete.

Poiché investire in criptovalute dovrebbe essere considerato un investimento rischioso, soprattutto perché si tratta di un mercato molto incerto, è importante che tu faccia del tuo meglio per comprendere tutte le caratteristiche di questi asset e i rischi che comportano.

L’ideale in questo tipo di investimento è che pensi in anticipo se puoi sopportare l’importo della perdita dell’importo investito.

Se tale importo rappresenta una perdita che non puoi sopportare, è meglio non investire in criptovalute e investire tale importo in un investimento a basso rischio, anche se la redditività è bassa.

Investire in valute virtuali comporta ancora diversi rischi, come ad esempio:

  • Rischio di liquidità;
  • Elevata volatilità: queste attività sono soggette a improvvise e ampie variazioni di prezzo.
  • Poche informazioni tecniche o informazioni dettagliate insufficienti;
  • Rischio di perdita parziale o totale del capitale investito: in questo caso, non si tratta solo di un rischio delle criptovalute, ma di tutti gli investimenti ad alto rischio.
  • Mancanza di regolamentazione e protezione per gli investitori che hanno asset crittografici diversi dai titoli;
  • Problemi nella gestione dei conflitti: dato che la maggior parte degli agenti che vendono criptomonete non ha sede in Portogallo o in Italia, potrebbe esserci qualche difficoltà nella risoluzione dei conflitti, poiché questa risoluzione è al di fuori della competenza delle autorità nazionali.

Questi sono solo alcuni dei rischi legati all’investimento in criptomonete.

Tassazione Criptovalute Portogallo: adesso decidi cosa fare

Adesso tocca a te decidere cosa fare: se hai dei rendimenti importanti dai tuoi investimenti personali in criptomonete, allora puoi pensare di trasferirti in Portogallo, almeno fino a quando sarà terra santa per questo tipo di valuta.

Abbiamo già aiutato varie persone in questa situazione a realizzare il trasferimento e realmente sono riusciti a risparmiare centinaia di migliaia di Euro con questo semplice movimento.

Avrai durante tutto questo periodo una tassazione criptovalute Portogallo uguale a ZERO.

Poi se più avanti cambieranno le regole del gioco, potrai sempre fare le valige verso altri lidi, se le nuove leggi non ti sono favorevoli, però con decine di migliaia di Euro in più in tasca.

Non male, vero?

Fonte dell’articolo: https://www.doutorfinancas.pt/

Hai rendimenti da compravendita di crypto e vorresti approfittare la tassazione criptovalute Portogallo per non pagare le tasse su questi attivi?

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Gabriele Sala

Gabriele Sala

Imprenditore e Consulente Strategico

Sono 15 anni che costruisco business ed aiuto altre persone a farlo. Vivereinalgarve.com vuole aiutare le persone che si vogliono trasferire in Portogallo ad ottenere fin da subito tutte le informazioni necessarie per il trasferimento che tutti i consulenti non danno per paura di perdere i loro privilegi, basati sull'ignoranza delle persone e non sulle loro capacità professionali.

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